Decreto Emergenze in agricoltura – ok a conversione in legge

Agricoltura - Photo credit: Patricia Maine Degrave da PixabayL'Aula del Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione del decreto n. 27-2019 per il rilancio dei settori agricoli in crisi.

Agricoltura – CdM approva decreto emergenze

Il testo, già approvato dalla Camera, diventa quindi legge. “Una vittoria per tutto il comparto agroalimentare italiano”, il commento del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, in particolare per i settori olivicolo-oleario, agrumicolo, lattiero caseario e ovi-caprino, maggiormente colpiti dalla crisi.

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Fondo per il settore lattiero-caseario

Il provvedimento istituisce anzitutto un Fondo con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro per l’anno 2019, presso il Ministero delle Politiche agricole, per favorire la qualità e la competitività del latte ovino attraverso:

  • il sostegno ai contratti e agli accordi di filiera e di distretto,
  • la promozione di interventi di regolazione dell'offerta di formaggi ovini a denominazione di origine protetta (DOP),
  • la ricerca, il trasferimento tecnologico e gli interventi infrastrutturali nel settore di riferimento.

Le risorse del Fondo saranno ripartite con decreto del Ministero delle Politiche agricole, adottato di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza delle Regioni, tenendo conto, fra l'altro, della consistenza numerica dei capi di bestiame, delle specificità territoriali, con particolare riguardo alle aree di montagna, e dell'esigenza di adottare iniziative volte a favorire l'imprenditoria giovanile, nonché di promuovere la qualità dei prodotti made in Italy.

Inoltre, al fine di contribuire alla ristrutturazione del settore lattiero-caseario del comparto del latte ovino e caprino, la legge mette a disposizione 5 milioni di euro per l’anno 2019 per la concessione di contributi destinati alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l’anno 2019 sui mutui bancari contratti dalle imprese entro il 31 dicembre 2018.

Il decreto incrementa anche la dotazione del Fondo indigenti, al fine di favorire la distribuzione gratuita di alimenti ad alto valore nutrizionale, con ulteriori 14 milioni di euro per l’anno 2019 da destinare all’acquisto di formaggi DOP fabbricati esclusivamente con latte di pecora, con stagionatura minima di cinque mesi e massima di dieci mesi, contenuto in proteine non inferiore al 24,5 per cento, umidità superiore al 30 per cento, cloruro di sodio sul tal quale inferiore al 5 per cento.

Sostegno ai settori olivicolo-oleario e agrumicolo

Anche per il settore olivicolo-oleario il decreto prevede la concessione di contributi a copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l'anno in corso sui mutui bancari contratti dalle imprese entro il 31 dicembre 2018. In questo caso le risorse stanziate per il 2019 ammontano a 5 milioni di euro. Altri 5 milioni sono destinati ad attivare la stessa misura a favore delle imprese agricole del comparto agrumicolo.

Agricoltura – via al Fondo agrumicolo nazionale

Ai frantoi oleari ubicati nei territori della regione Puglia, che a causa delle gelate eccezionali verificatesi dal 26 febbraio al 1° marzo 2018 hanno interrotto l'attività molitoria e hanno subìto un decremento del fatturato rispetto al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2016-2018, è concesso per l'anno 2019 un contributo in conto capitale al fine di favorire la ripresa produttiva. I criteri e le modalità per la concessione del contributo e il riparto delle risorse tra le imprese interessate saranno stabiliti con decreto del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle Politiche agricole alimentari, nel rispetto del limite massimo di spesa di 8 milioni di euro per l'anno 2019.

La legge incrementa inoltre la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale di 20 milioni di euro per il 2019, di cui 2 milioni gestiti dal Mipaaft per la realizzazione di campagne promozionali e di comunicazione istituzionale, al fine di incentivare il consumo di olio extra-vergine di oliva, di agrumi e del latte ovi-caprino e prodotti derivati.

In sede di conversione del decreto è stata inoltre prevista l'istituzione di un Fondo nazionale per la suinicoltura, con una dotazione di 1 milione di euro per l'anno 2019 e di 4 milioni per il 2020, per fare fronte alla perdita di reddito degli allevatori di suini, garantire la massima trasparenza nella determinazione dei prezzi indicativi da parte delle commissioni uniche nazionali del settore suinicolo, rafforzare i rapporti di filiera nel medesimo settore, potenziare le attività di informazione e di promozione dei prodotti suinicoli presso i consumatori, migliorare la qualità dei prodotti e il benessere animale nei relativi allevamenti, nonché a promuovere l'innovazione, anche attraverso il sostegno dei contratti di filiera e delle organizzazioni interprofessionali nel predetto settore.

Il testo prevede infine l'adozione di misure per assicurare il completamento degli interventi di bonifica e messa in sicurezza nello stabilimento Stoppani di Cogoleto, in provincia di Genova.

Decreto-legge n. 27 del 29 marzo 2019

> Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge n. 27-2019

Photo credit: Patricia Maine Degrave da Pixabay

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