FESR Piemonte - fondi UE per la crescita delle startup

FESR Piemonte startupA fine settembre apre il bando che sostiene i programmi di consolidamento e crescita delle startup piemontesi. A disposizione 10 milioni di euro a valere sul POR FESR.

FESR Piemonte - voucher alle PMI per servizi di ricerca e innovazione

Il bando sostiene, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto, la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale da parte di startup innovative di piccola dimensione.

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Chi può partecipare al bando

Sono ammissibili le imprese che alla data di presentazione della domanda:

  • risultino iscritte nel Registro delle imprese di una Camera di Commercio italiana ovvero ad un registro equivalente dello Stato di provenienza, da non più di 4 anni e 9 mesi;
  • risultino già formalmente iscritte alla Sezione Speciale del Registro Imprese presso una Camera di Commercio dedicata alle startup innovative;
  • non superino la dimensione di piccola impresa sulla base della definizione contenuta nell’Allegato 1 al Regolamento 651/2014;
  • abbiano l’unità locale in cui vengono realizzate le attività oggetto di contributo regionale attiva sul territorio piemontese;
  • non siano imprese in difficoltà;
  • non si trovino in stato di liquidazione volontaria, scioglimento, cessazione, inattività dell’azienda di fatto o di diritto;
  • non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno e che non abbiano ancora provveduto al rimborso all’autorità competente o al deposito di tale aiuto in un conto bloccato (clausola Deggendorf).

Cosa viene finanziato

Sono ammissibili i business plan finalizzati a consolidare e/o accelerare la crescita delle startup innovative, che siano:

  • successivi alla fase di esplorazione iniziale e di costituzione/primo avvio;
  • in grado di evidenziare chiaramente, nell’ambito di un business model credibile e di un avviato sistema di relazioni, il prodotto/servizio iniziale e le relative modalità di produzione/erogazione e vendita sul mercato;
  • finalizzati a processi di strutturazione, rafforzamento e crescita del business, in vista di una rapida e significativa penetrazione del mercato.

I business plan dovranno essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (S3) regionale, in termini di settori di specializzazione e/o di ambiti tecnologici relativi alle traiettorie trasversali, o comunque in grado di promuovere la scoperta imprenditoriale in ambiti nuovi, anche di nicchia, che possano rappresentare occasioni ad alto potenziale di sviluppo.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 100% dei costi ritenuti ammissibili del progetto ad aiuto regionale, di importo compreso tra 150mila e 400mila euro

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 25 settembre 2019. 

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