Startup – cresce il numero delle imprese costituite online

Startup - Photo credit: Foter.com / CC0Aggiornato il 20 maggio 2019. Sono 2.181 le startup costituite online, senza notaio. Più di un quarto si trovano in Lombardia.

Startup – che impatto hanno sull'ecosistema italiano dell'innovazione

Al 31 marzo 2019, sono 2.181 le startup costituite online, senza passare per il notaio, grazie all’utilizzo di un modello standard personalizzabile e della firma digitale. E' quanto riporta l'undicesimo rapporto trimestrale sulla nuova modalità di costituzione di startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

Più di mille startup costituite online

Tra queste, 1.662 hanno optato per una procedura interamente online, con la validazione degli atti fondativi mediante firma digitale tramite la piattaforma startup.registroimprese.it. A queste si aggiungono circa 180 imprese che hanno completato la procedura di costituzione online, ma che sono ancora in attesa dell’iscrizione nella sezione dedicata del Registro delle Imprese.

Sono invece 519 le imprese che hanno scelto di utilizzare la nuova procedura avvalendosi dei servizi d’assistenza offerti dalla propria Camera di Commercio di riferimento.

Solo 40 delle 2.181 startup innovative costituite online non risultavano più iscritte nella sezione speciale alla data di riferimento, tutte a causa della cessazione dell’attività d’impresa. Il totale delle nuove imprese innovative interessate dalla policy e attualmente in attività raggiunge dunque le 2.141 unità.

Le iscrizioni di startup innovative costituite con la nuova modalità digitale continuano a registrare un sostenuto trend di crescita: negli ultimi tre mesi si sono iscritte alla sezione speciale 215 startup (66 a gennaio, 73 a febbraio, 76 a marzo), in linea con le 217 del trimestre precedente e con il dato medio registrato dal 2017 in avanti (223).

Distribuzione territoriale delle startup

In linea con i dati realtivi ai principali trend demografici e finanziari delle startup innovative italiane, la prima Regione per numero di startup costituite online è la Lombardia (con 579, il 27% del totale). 

Medaglia d'argento per il Veneto (252, il 11,8%), mentre il bronzo va al Lazio (224, l'10,5%). Altre Regioni in cui la nuova procedura è stata utilizzata in misura significativa sono Campania (148 startup), Sicilia (123), Emilia-Romagna (119) e, da questo trimestre, Toscana (100).

D’altro canto, la nuova modalità risulta ancora poco utilizzata in alcune Regioni che vantano una significativa presenza di nuove imprese innovative. Si veda il caso dell’Emilia-Romagna, che ospita l’8,8% delle startup innovative ma solo il 5,6% di quelle costituite online, e del Piemonte, la cui quota di startup sul totale nazionale è pari al 5,1%, mentre, se si circoscrive alla sole imprese costituite digitalmente, essa si ferma al 3,8% (82).

Passando al livello provinciale, Milano si conferma l’area più attrattiva per le startup innovative, (con 358, il 16,7% del totale). In seconda posizione troviamo Roma (198), mentre a grande distanza completano la top-5 tre Province venete. A grande distanza completano la top-5 Padova, con 82, Verona, con 67, e, appaiate, Bergamo e Brescia, con 52.

Nel complesso, sono state costituite startup innovative online in 104 province: solo Oristano manca all’appello. Tuttavia, alcuni territori molto popolosi risultano sottorappresentati: Torino rappresenta un caso emblematico in questo senso, in quanto quarta provincia in Italia per popolazione di startup innovative (322), ma con solo 28 imprese create online.

Tra le province maggiori, anche a Bologna e Napoli il numero delle startup costituite online risulta proporzionalmente minore, talvolta di molto, rispetto alla rilevanza dell’area nell’ecosistema nazionale dell’imprenditoria innovativa.

> Rapporto sulla nuova modalità di costituzione di startup innovative

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